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Il Falso Mito del Naturale – Quando il Bio è Solo Marketing

 

 

"La pillola blu ti fa continuare a credere che ‘naturale’ significhi buono. La pillola rossa ti costringe a vedere il greenwashing per quello che è: una coperta comoda sopra una realtà scomoda."

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La pillola verde travestita da blu

Oggi "naturale" è la parola magica. La trovi ovunque: sui biscotti, nelle creme, sulle bottiglie d’acqua. È il nuovo rifugio del marketing, l’etichetta comoda che promette purezza, autenticità e salute. Ma è davvero così? O è solo la vecchia pillola blu rivestita di verde?

Il paradosso del “vivere naturale”

La natura viene spesso romanticizzata. Si dimentica che è anche crudele, imprevedibile, inquinante. Il mito del ritorno alla natura è spesso una fuga mascherata: si invoca il “naturale” per sentirsi migliori, ma si continua a vivere immersi nelle contraddizioni.

Molti prodotti “bio” percorrono migliaia di chilometri, vengono impacchettati in plastica, venduti a caro prezzo da aziende tutt’altro che etiche. Il “naturale” diventa marketing, non coerenza.

Moda o scelta consapevole?

C’è chi compra “green” solo per sentirsi a posto con la coscienza, senza farsi troppe domande. Ma scegliere in modo consapevole significa informarsi, verificare, mettere in discussione. La moda del naturale è comoda, la consapevolezza no.

Chi sceglie davvero affronta scomodità, ricerca, fatica. Non basta un’etichetta verde per essere fuori dal sistema.

Ritorno alla natura: libertà o illusione?

Non sempre il ritorno alla natura è libertà. A volte è solo un’illusione, una via di fuga. La differenza sta nell’intenzione: se si torna alla natura per evitare il mondo, è una fuga. Se si torna con consapevolezza e coerenza, è una scelta.

La sindrome delle prime 5 righe

Viviamo in una società dove si legge un titolo, una frase, un’etichetta… e ci si sente già informati. È la sindrome delle prime 5 righe. Anche la consapevolezza è diventata un prodotto da consumare velocemente. Ma se non si va a fondo, si resta nella pillola blu. Solo più "verde".

Conclusione

Il mito del “naturale” è solo l’ennesima narrazione confezionata per vendere. Dietro ogni scelta c’è un bivio: restare nel comodo oppure svegliarsi. Pillola verde o pillola rossa. Scegliere davvero significa non fidarsi delle apparenze. Né delle etichette.


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